Come trovare lavoro a Londra (Parte 1)


Non avete la più pallida idea di quante persone negli ultimi mesi mi abbiano fatto domande relativamente a questo tema. Per questo motivo ho deciso di trattarlo nel modo più approfondito e allo stesso tempo semplice possibile, ma siccome ho notato che ci sono molte cose da dire, ho dovuto suddividere il lavoro in due differenti articoli. Ma veniamo ai fatti!

Per lavorare regolarmente in Regno Unito sono necessarie sostanzialmente due cose: la prima cosa necessaria è un conto corrente inglese. Ci sono decine di possibilità ed offerte in tal senso, molte banche forniscono buoni servizi ma per un immigrato non è molto facile ottenere un conto corrente immediatamente. L’HSBC è una banca che fornisce la possibilità di aprire un conto “passport”, valido per soli sei mesi e con una tassa mensile fissa. Può essere una soluzione valida per chi pianifica una permanenza di breve periodo. Santander non apre conti correnti con chi non vive nel Regno Unito da almeno sei mesi, quindi vi sconsiglio di andare da loro. La soluzione migliore per uno straniero è recarsi in una filiale della Barclays. La Barclays offre conto corrente gratuito, servizi di home banking e pacchetti al cliente molto interessanti. Per aprire un conto corrente con loro è sufficiente recarsi in una filiale e chiedere semplicemente: “Good morning/afternoon, I would like to open a bank account, please”. A questo punto vi chiederanno un documento e vi fisseranno un appuntamento (solitamente un paio di giorni dopo).

Una volta all’appuntamento portate con voi una copia del contratto d’affitto della casa (o una bolletta) per dimostrare dove vivete (non è un documento necessario, ma se l’avete è meglio), il vostro passaporto o carta d’identità e quando vi chiederanno se lavorate dite che siete in periodo di prova (probation period) e che non sapete quando verrete ufficialmente assunti. Anche se non siete capaci di dire una piccola bugia dite almeno che siete in contatto con qualche azienda.

Aggiornamento settembre 2014: da adesso in poi la carta di identità non è più accettata. Il passaporto è diventato tassativo.

In realtà alla Barclays non interessa molto quale sia il vostro impiego, ma esperienze di amici e conoscenti mi hanno suggerito che è meglio non dire esplicitamente di essere disoccupati, questo per evitare inutili storie e perdite di tempo.

Se avete un conto corrente in Italia ditelo esplicitamente, questo darà un po’ più garanzia della vostra “stabilità finanziaria” e avrete maggiori possibilità di ottenere il conto senza attriti.

Se infine la vostra domanda viene accettata dal sistema (cosa altamente probabile), il conto è operativo fin da subito. Buttateci dentro una decina di sterline per sicurezza. Nel giro di alcuni giorni riceverete per posta la vostra carta di debito bancomat e le password per l’accesso a internet con il pin della carta, il tutto in tre lettere diverse.

La seconda cosa necessaria per lavorare in UK è il National Insurance Number. Si tratta sostanzialmente di un numero da dare al vostro datore di lavoro per pagare le tasse e versare i contributi. Semplificando, si potrebbe dire che il National Insurance Number è l’analogia inglese dell’INPS in Italia. Come fare per ottenere questo numero?

Il discorso è molto semplice: è sufficiente fare una telefonata al jobcentreplus, essere in possesso di un conto corrente inglese, fornire i vostri dati anagrafici e riferire il vostro indirizzo e numero di telefono inglesi. Allorché vi verrà fissata una data e l’indirizzo del job center più vicino in cui recarvi. Il gioco è fatto, il giorno prefissato andate all’appuntamento con le carte che vi richiedono, e in un’oretta sarete apposto. Per ottenere il National insurance number o semplicemente avere più informazioni su di esso, visitate il seguente link facendo click qui. Al suo interno vengono spiegate nel dettaglio le cose che vi ho appena detto e troverete anche il numero a cui telefonare.

Questo iter non richiede più di una settimana (in certi rari casi potrebbe richiedere di più) tra la telefonata ed il colloquio effettivo. Nel frattempo riceverete anche per posta una lettera che vi conferma e vi spiega cosa dovrete portare con voi al colloquio.

National insurance number e conto corrente sono requisti necessari ma non sufficienti per trovare lavoro; ora che ne siete in possesso però, le vostre opportunità di trovare impiego sono triplicate.

Nel prossimo articolo vedremo nel dettaglio come effettivamente trovare lavoro. Potete leggerlo facendo click qui. Potete inoltre trovare maggiori informazioni cliccando qui.

Talk to you soon, bye!

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5 Responses to Come trovare lavoro a Londra (Parte 1)

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